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L’abito da sposa spesso è, dopo gli sposi, l’assoluto protagonista di un matrimonio. Anzi, non di rado capita che prima ancora della sposa, a venir notato e apprezzato sia l’abito stesso… Per questo motivo è importante ottenere il massimo tempo a disposizione per scegliere accuratamente e provare il modello più adeguato a voi.
La scelta dell’abito da sposa .gif)
Primo consiglio: fatevi l’occhio, comprate riviste, girate per negozi, guardate anche film e non dimenticate di consultare il motore di ricerca che Matrimonio.it mette a vostra disposizione per una selezione di operatori per regione di appartenenza.
Una volta che vi siete fatte un’idea dell’abito e avete fantasticato a sufficienza, è necessario scendere a compromessi con i prezzi. Le più coriacee di voi non avranno difficoltà comunque a trovare il vestito perfetto al prezzo perfetto talmente è vasta la scelta a vostra disposizione.
Individuato il modello ideale e il negozio, ha inizio il piacevole tour de force al quale dovete sottoporvi per ottenere il miglior risultato: mettete in conto un minimo di tre prove necessarie all’adeguamento del vestito al vostro fisico, all’abbinamento con i vari accessori e al tocco finale che non di rado avviene a ridosso delle nozze (in molti casi il giorno prima!).
Alcuni suggerimenti per l’abito da sposa 
Iniziamo dal colore. E’ facile pensare: bianco. Che tipo di bianco? Bianco ghiaccio o bianco avorio? Ossia gradazioni fredde o calde? Potreste optare anche delle tenui colorazioni pastello, sull’azzurro o il rosato, o color pesca.
Per questo è necessario non impuntarsi e pensare l’abito è mio e lo scelgo io: lasciatevi consigliare e vi accorgerete che l’effetto finale sarà davvero il migliore possibile.
Noi possiamo suggerirvi molto genericamente: intonate il più possibile il colore del vestito alla vostra carnagione e al colore dei capelli e secondariamente degli occhi.
Gli azzardi cromatici, dagli ori alle tonalità di rosso, ve li consigliamo solo se sono in sintonia con la vostra personalità, altrimenti optate per i colori più classici, soprattutto se vi sposate in Chiesa.
Per quanto riguarda il tessuto, suggeriamo tre parametri utili per la scelta: la stagione in cui vi sposate, la vostra linea, la vostra personalità.
Per il primo punto non si tratta solo di una questione di temperatura corporea, ma anche di opportunità estetica: in estate con un abito pesante (sia nei tessuti sia nelle linee) rischiereste l’effetto “cappotto indossato al mare”; d’altra parte in inverno nessuno vi vieta di scegliere tessuti leggeri o abiti sbracciati, potreste anzi arricchire il vostro completo con uno scialle o qualche altro capo di abbigliamento in sintonia con il vestito.
Per quanto riguarda la vostra linea, se avete un fisico slanciato potete abbinare un modello a linee fluide o stretto al pizzo, allo chiffon o al cady; in caso contrario tra le migliori soluzioni c’è lo stile Impero abbinato al tulle, allo chiffon o alla georgette, perfetto per slanciarvi e nascondere i fianchi larghi.
Per l’abbinamento personalità – tessuto, fatevi suggerire il miglior tessuto per il vostro, immaginiamo, particolarissimo modello: la parola d’ordine è “tutto in sintonia”
Il bouquet
Immancabile da abbinare all’abito da sposa è il bouquet. Proprio perché costituisce un abbinamento, è fondamentale che sia ben intonato all’abito, in particolare nei colori e nelle forme, ma non dimenticate neppure i tessuti.
Se prevale la linea classica, allora il miglior bouquet è quello bianco, a composizione tondeggiante, compatto e composto da piccoli fiori non troppo appariscenti e accompagnato da qualche nastro compatibile con il tessuto dominante nell’abito.
In linea di massima questa è la soluzione tradizionale, adatta a ogni abito, fatta eccezione per i più eccentrici.
In ogni caso, contattate un flower designer: saprà consigliarvi la miglior soluzione.
Per tradizione il bouquet viene consegnato direttamente a casa della sposa, dal fiorista o dal testimone dello sposo, più raramente dallo sposo stesso.
Conclusa la cerimonia lanciatelo agli invitati posti alle vostre spalle: è di buon auspicio a chi lo riceve al volo.
GLI ACCESSORI
Gli accessori sono il giusto complemento per rendenti elegante e di classe, e meritano quindi un pensiero.
In linea di massima la sposa non dovrebbe indossare gioielli.
Ma orecchini e filo di perle al collo, girocollo in oro bianco con orecchini di brillanti sono permessi, anzi rendono la sposa più bella e luminosa (soprattutto il filo di perle).
In teoria dovrebbe avere le mani libere, ma detto tra noi permettiamoci di indossare l’anello di fidanzamento sulla mano destra e poi eventualmente durante il ricevimento portarlo con la fede, come poi farete spesso nella vita di tutti i giorni.
Se poi hai un gioiello che ami particolarmente e che ti rende felice, indossalo senza problemi: se è importante semplificherai il tuo vestito.
Se porti gli occhiali e non sopporti le lenti a contatto, piuttosto che non vedere nulla o quasi (dipende dal grado di miopia) parti come prima cosa alla ricerca di occhiali particolari da indossare quel giorno: ad esempio occhiali anni 50 leggeri e ornati con strass (molti stilisti li hanno riproposti), rigorosamente bianchi o trasparenti.
Se sei spiritosa, vestiti in modo adeguato (basta guarda Grace Kelly nei film di Hichcock).
Fa sempre parte della creatività personale.
Borsetta
Nel matrimonio religioso è vietato indossare la borsetta.
Le tue mani porteranno solo il bouquet.
Sarà la mamma o un'amica a custodire quanto ti occorre.
Al più, puoi nascondere un piccolo fazzolettino di battista e pizzo nell'apertura del guanto.
Invece, la borsetta è ammessa nel matrimonio civile. Sceglila in tinta con il colore del vestito.
Ma anche in questo caso sarebbe preferibile che le tue mani sorreggessero solo il bouquet.
Calze
Non devono distaccarsi dal colore dell'abito.
Usa calze bianco latte per i vestiti bianchi, avorio e color panna.
Scarta quelle troppo coprenti. Eviterai di mettere esageratamente in evidenza la caviglia.
Non comperare calze eccessivamente leggere, perché metterebbero in contrasto la gamba al naturale con la tinta dell'abito.
Per non sbagliare, il giorno dell'ultima prova dell'abito porta con te calze di diverse sfumature.
Infine, il giorno delle nozze, affida alla mamma o ad un'amica un paio di scorta.
Eviterai brutte sorprese.
Guanti
I guanti sono un accessorio indispensabile. Conferiscono importanza all'abito.
Possono essere lunghi o semilunghi.
Quelli corti sono indicati per certi modelli estivi.
Il tessuto è di pizzo, tulle, raso, capretto. Ricorda.
Durante la cerimonia li devi appoggiare sull'inginocchiatoio, insieme al bouquet.
Scarpe
Devono essere coordinate all'abito. Se l'atelier non le fornisce nello stesso tessuto, prendi un campione di stoffa.
Recati in un negozio apposito (te li indica lo stesso rivenditore di abiti) e scegli le scarpe più adatte.
Con maggiore spesa, puoi fartele confezionare su misura.
Sono indicate le décolleté con tacchi, che saranno alti, ma non vertiginosi.
Attenzione. Se il tuo sposo è più basso di te, scarta i tacchi troppo alti. Eviterai di farlo scomparire.
Anche i sandali vanno bene.
Per non rischiare che le scarpe si trasformino in una tortura durante la cerimonia, indossale in casa qualche giorno prima.
Velo
Il velo rappresenta la castità prematrimoniale della sposa. Non è obbligatorio, ma, se ami la tradizione, sceglilo bianco e lungo. Ovviamente, lo devi intonare con l'abito. Oggi, molte spose preferiscono il velo corto, che scende 90 centimetri sulle spalle e 70 centimetri davanti. Il velo a metà abito, invece, misura 3 metri più 70 cm. Per arrivare fino alla coda, ci vogliono 7 metri. Non dimenticare le tue misure. Se non sei molto alta, rischi di scomparire sotto un velo lunghissimo.
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