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Il matrimonio oltre ad essere il coronamento del vostro amore è anche un atto legale, quindi richiede alcuni documenti.
MATRIMONIO CIVILE:
celebrato in Municipio dall'ufficiale di Stato Civile, alla presenza di due testimoni. Può essere annullato dal Tribunale Civile.
Dall'ottobre 2000, la legge Bassanini del 13/05/97 n.127 sull'autocertificazione ha snellito l'iter burocratico attraverso un modulo depositato presso il comune. I documenti con validità semestrale sono i seguenti:
Estratto dell'atto di nascita;
Certificato contestuale rilasciato dal Comune di residenza;
Certificato di stato civile;
Certificato di cittadinanza;
Certificato di residenza;
Pubblicazioni civili in Municipio;
Dichiarazione di assenza d'impedimenti di matrimonio, rilasciata dal Comune di nascita.
Per dei casi particolari vanno aggiunti altri documenti.
Lo sposo ha meno di 25 anni: serve una fotocopia del congedo militare o un documento equivalente.
Per un vedovo serve la copia integrale dell'atto di morte del coniuge, da richiedere con autorizzazione della Procura della Repubblica competente per territorio.
Se si tratta di un divorziato occorre la copia integrale dell'atto del precedente matrimonio, con l'annotazione della sentenza di divorzio. Tale documento va richiesto agli Uffici dello stato civile del Comune in cui è stato celebrato il precedente matrimonio, con l'autorizzazione della Procura della Repubblica.
Una donna vedova o divorziata può sposarsi solo dopo che sono trascorsi 300 giorni dalla morte o dal divorzio, salvo che quest'ultimo non sia stato pronunciato per separazione pluriennale o per impotenza del coniuge. Lo scopo di questo temporaneo divieto di nuove nozze è quella di fugare qualsiasi dubbio sulla paternità di un eventuale figlio, nel caso la donna fosse incinta. Il divieto finisce con il parto o con l'interruzione di gravidanza. Se la donna non è incinta, può chiedere l'autorizzazione al matrimonio al Tribunale Civile.
Chi non ha raggiunto il 16° anno di età può contrarre il matrimonio solo con l'autorizzazione del Tribunale dei Minori.
Per uno straniero occorre il certificato di capacità matrimoniale rilasciato dal Consolato o Ambasciata competente. Se il certificato non risulta completo in tutte le sue parti, occorre anche l'atto di nascita in modello plurilingue o tradotto dallo stesso consolato o da un perito traduttore (per i cittadini austriaci e svizzeri occorre comunque anche l'atto di nascita).
Qualora gli sposi intendano contrarre il matrimonio in un comune diverso da quello di residenza devono produrre una specifica richiesta, in carta legale, al Sindaco del comune dove sono state eseguite le pubblicazioni, specificando le motivazioni a giustificazione del nulla osta a contrarre matrimonio in altro Comune.
Pubblicazioni civili
Nel giorno della pubblicazione bisogna presentarsi davanti all'ufficiale di stato civile con due testimoni, uno dei quali deve essere un genitore per accertare che siano presenti le condizioni per contrarre il matrimonio. In questa occasione gli sposi possono prenotare la data per la celebrazione del matrimonio.
Le pubblicazioni devono restare affisse almeno 8 giorni, per dare la possibilità a terze persone di opporsi al matrimonio. Il rito viene celebrato in Municipio, dal Sindaco o da un suo delegato, alla presenza di due testimoni maggiorenni.
MATRIMONIO RELIGIOSO:
celebrato in Chiesa dal sacerdote, alla presenza di almeno due testimoni. Ha effetti civili. Il vincolo religioso è indissolubile. Per ottenerne l'annullamento, solo in casi molto particolari, bisogna rivolgersi al Tribunale Ecclesiastico.
Per i matrimoni religiosi, oltre ai documenti previsti per quelli civili, sono necessari anche:
Attestato di frequenza al corso prematrimoniale (seguito presso una della parrocchie di provenienza oppure in una terza a scelta);
Certificato di battesimo e cresima (depositato nella chiesa in cui si è stati battezzati);
Certificato di cresima (se non è annotato nel documento precedente);
Esame del fidanzato/fidanzata con l'eventuale vidimazione della Curia. Gli sposi devono essere interrogati, durante il cosiddetto consenso, in sedi separate dal parroco dell'uno o dell'altra (a discrezione degli sposi);
Prova di stato libero con due testimoni o, in assenza di questi, con giuramento: è necessario quando uno dei due sposi è stato residente in un'altra discesesi, dopo aver compiuto il sedicesimo anno di età. La prova di stato libero spetta al parroco, che raccoglie la testimonianza di due persone che hanno conosciuto lo sposo o la sposa nel periodo in cui ha avuto la residenza in un'altra diocesi. Nel caso in cui non vi fossero testimoni, la prova avviene tramite giuramento dell'interessato.
Pubblicazioni religiose
Le pubblicazioni vanno esposte in parrocchia o in entrambe se gli sposi appartengono a due chiese differenti. E' il parroco che affigge le pubblicazioni e chiede le pubblicazioni civili al Municipio. Le pubblicazioni dovranno rimanere esposte per due settimane successive e dovranno riportare le generalità degli sposi e il luogo in cui si terrà la cerimonia.
Se la diocesi prescelta è differente dalla propria, il Parroco rilascerà un modulo vidimato dalla Curia che andrà consegnato alla Parrocchia prescelta per poter procedere al matrimonio.
DIRITTI E DOVERI
Dall'Art.143 della Costituzione Italiana risulta che:
Tramite il matrimonio marito e moglie assumono gli stessi diritti e doveri;
Il matrimonio comporta l'obbligo reciproco alla fedeltà, all'assistenza morale e materiale, alla collaborazione nell'interesse della famiglia e alla coabitazione;
Entrambi i coniugi sono tenuti a contribuire ai bisogni della famiglia, ciascuno in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacità di lavoro professionale o casalingo.
Art.143 bis:
La moglie aggiunge al proprio cognome quello del marito e lo conserva durante lo stato vedovile, fino a che non passi a nuove nozze.
Nell'Art.144 viene regolato l'indirizzo della vita familiare e la residenza della famiglia:
I coniugi concordano tra loro l'indirizzo della vita familiare e fissano la residenza della famiglia secondo le esigenze di entrambi e quelle preminenti della famiglia stessa;
Il potere di attuare l'indirizzo concordato spetta a ciascuno dei coniugi.
L'Art.147 parla dei doveri verso i figli:
Il matrimonio impone ad entrambi i coniugi l'obbligo di mantenere, istruire ed educare i figli tenendo conto delle capacità, dell'inclinazione naturale e delle aspirazioni di quest'ultimi.
COMUNIONE O SEPARAZIONE LEGALE DEI BENI?
Per tutti coloro che si sono sposati o che si sposeranno si applica automaticamente il regime patrimoniale della comunione dei beni.
Comunione dei beni
La comunione dei beni rappresenta il sistema privilegiato dal legislatore in quanto nella pratica realizza una parità dei coniugi, consentendo loro una gestione ed una titolarità comune del patrimonio familiare.
La comunione dei beni si applica automaticamente nel momento della stipulazione del matrimonio, oppure successivamente a richiesta dei due coniugi.
Questi sono i beni che rientrano nella comunione:
tutti i beni acquistati dai due coniugi, anche separatamente, durante il matrimonio;
le aziende gestite da entrambi i coniugi e costituite dopo il matrimonio;
il reddito di un'attività separata dei coniugi;
il reddito di un bene proprio di uno dei coniugi (ad esempio il canone di locazione di un appartamento comprato prima del matrimonio da uno dei coniugi);
il reddito di un'azienda costituita prima del matrimonio ma gestita da entrambi i coniugi.
Questi i beni che non rientrano nella comunione:
tutti i beni acquistati da uno dei due coniugi prima del matrimonio;
i beni che vengono ereditati o acquistati per donazione da uno dei due coniugi durante il matrimonio;
tutti i beni personali (gioielli, indumenti, libri...);
tutti i beni che servono all'esercizio della professione di uno dei due coniugi (è necessario dimostrare in tal caso un rapporto diretto ed obiettivo con l'attività);
ciò che si è ottenuto a titolo di risarcimento di danni patrimoniali e non;
la pensione corrisposta per la perdita totale o parziale della capacità lavorativa;
tutti i beni acquistati con il prezzo della vendita dei beni che non erano precedentemente di comproprietà dei due coniugi (art. 179 c.c.).
La separazione dei beni può essere chiesta senza alcuna spesa al momento della celebrazione del matrimonio oppure in seguito, rivolgendosi ad un notaio (deve però sussistere il consenso di entrambi i coniugi). Il notaio provvederà a trascrivere l'intervenuta separazione dei beni a margine dell'atto di matrimonio (tale trascrizione è molto importante nei confronti dei terzi). |
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MATRIMONIO RELIGIOSO
Consigli per Lei
Hai sognato a lungo questo momento, e ora che i tuoi desideri stanno per avverarsi basta che tu segua pochi consigli per far sì che tutto sia perfetto.
Non essere impaziente o precipitosa. Chiarisciti prima le idee sul tipo di abito che desideri, ma anche sulla cifra che intendi spendere. Acquisisci informazioni da riviste, cataloghi, siti internet. Confrontati con amiche e conoscenti che hanno fatto questo passo prima di te. A questo punto sei pronta per iniziare un tour dei negozi e degli atelier della tua città o, se lo ritieni opportuno, anche di quelli un po' meno a portata di mano. Chiedi ad una persona fidata, che possa consigliarti in modo obbiettivo, di accompagnarti. Scegli lo stile che più si confà alla tua personalità; decidi se vuoi puntare sulla femminilità, o su un taglio più sobrio ed elegante, se vuoi puntare su abiti classici o retrò, o su linee più moderne e sbarazzine.
Per quanto riguarda il modello non hai che l'imbarazzo della scelta. L'importante è non scegliere abiti che mettano in mostra i tuoi difetti: se non sei molto alta o se il tuo aspetto è minuto non ti soffermare su abiti a campana con gonne ampie e vaporose, rischi di scomparire nel vestito; se sei magrissima meglio scegliere modelli con linee morbide; se sei formosa non esitare a scegliere abiti tagliati sotto il seno e svasati in modo da mascherare le tue forme un po' rotonde. Per far risaltare il tuo decolté utilizza una scollatura elegante.
Il colore dell'abito deve incontrare i tuoi gusti, e se possibile accordarsi al colore dei capelli e dell'incarnato. La moda tende verso il color avorio, il panna o il color champagne, mentre gli stilisti suggeriscono anche inedite tonalità pastello. Non preoccuparti se il tuo desiderio è quello di scegliere il bianco tradizionale: rimane sempre e comunque il colore dell'abito da sposa per eccellenza.
Ricordati che per vivere il giorno più bello della tua vita devi sentirti comoda e a tuo agio, perciò durante le prove dell'abito non esitare a far presente alla sarta ogni dettaglio che può crear fastidio ed impaccio.
Consigli per Lui
Il tight è considerato l'abito che si addice di più alle cerimonie formali: quello classico è in fresco lana composto da una giacca con lunghe code e può variare dal nero all'antracite al grigio. Sui pantaloni a righe grigie o nere si abbina il gilet in doppio petto con revers, in panno leggero, color grigio chiaro. La cravatta grigia va bloccata da un spilla con perla. La camicia ha polsini doppi chiusi da gemelli, il collo è rigido ed inamidato. Le calze in cotone o seta, nere o antracite, arrivano fino al ginocchio. Le scarpe sono nere e stringate. Il tight tradizionale necessita anche di cappello a cilindro e guanti in camoscio grigio. La giacca va allacciata.
Per una cerimonia meno solenne si addice un mezzo tight che non necessita delle code alla giacca, del cilindro e dei guanti, pur sempre mantenendo un taglio classico.
Per una cerimonia semplice si preferisce un abito classico di tessuto pettinato con giacca monopetto senza spacchi e con le tasche a filetto e non a toppa. Il colore può variare dal grigio ferro al blu al grigio scuro. I pantaloni e il gilet devono essere senza risvolti.La cravatta non deve essere necessariamente grigia, ma può anche essere di una leggera fantasia. Il collo della camicia in questo caso è morbido, ma i polsini devo sempre essere chiusi dai gemelli. Le calze sono nere come le scarpe. Non dimenticare un fiore all'occhiello e una pochette di lino bianco nel taschino.
Qualora si trattasse di una cerimonia in tono ufficiale l'abito più adatto risulterebbe il frac.
Ricordati di scegliere tessuti leggeri che non siano facili alle pieghe. Non vanno mai indossati calzini corti e chiari. Se non sei magro utilizza colori scuri ed una giacca lunga che snellisce e soprattutto scarta a priori lo smoking perché inadatto alla cerimonia. |
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MATRIMONIO CIVILE
Consigli per Lei
La cerimonia si svolge in una sala comunale. Molte spose scelgono uno spolverino con un pantalone o una gonna lounguette. Il colore va dall'avorio, al verdino, al bluette. Escludi il velo. E' invece indispensabile il bouquet.
Se non è la prima volta la cerimonia non sarà troppo sontuosa e avrà pochi invitati. Non scegliere l'abito bianco e il velo.
Consigli per Lui
Scegli un abito nero. Se non è la prima volta scegli un abito poco formale, che si adatti a quello della sposa.
I TESTIMONI
Consigli per la testimone
Prendi accordi con la sposa e con le altre testimoni, nel caso ci siano. Il tuo abbigliamento deve essere coordinato con quelli degli altri.
Consigli per il testimone
Vesti come lo sposo, i padri e i fratelli. Se gli altri indossano il tight sarebbe opportuno che lo indossassi anche tu. Infila guanti chiari di camoscio, porta il cilindro e un fiore bianco all'occhiello. Ricorda che durante la cerimonia guanti e cilindro vanno tenuti in mano. Abbottona sempre il tight, se la sposa è in lungo.
GLI INVITATI
Consigli per la donna
In questo caso le regole vengono dettatela mamme e sorelle dei futuri sposi, perciò per non sbagliare e rischiare di apparire troppo elegante o troppo semplice fatti consigliare da loro. Cerca di informarti su come andranno vestite le altre invitate. Cerca di evitare il nero o accostamenti di colore bizzarri. Punta a qualcosa di classico e soft. |
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Consigli per Lei
Gli accessori sono un dettaglio importante. Sceglili raffinati e semplici.
Nel matrimonio religioso la borsetta è vietata, potrai portare solo il bouquet. Invece nel matrimonio civile potrai portarla, magari scegliendola in tinta con l'abito. Ma anche in questo caso è consigliabile avere le mani libere per il bouquet.
Le calze dovranno essere in tinta con il vestito. Dovrai scegliere una calza né troppo coprente, per evitare di mettere in risalto le caviglie, né troppo leggera, per non mettere in contrasto il colore dell'abito con la gamba al naturale. Per non sbagliare, all'ultima prova dell'abito porta con te le calze scelte e una volta trovato il giusto abbinamento comprane un paio di scorta da lasciare a tua madre o ad una amica che nel gran giorno le terranno per evitare spiacevoli sorprese.
I guanti sono un accessorio indispensabile. Possono essere lunghi, semilunghi o corti (indicati per abiti estivi), in qualsiasi caso servono ad attribuire rilievo all'abito. Anche i guanti, come il bouquet, durante la cerimonia vanno appoggiati sull'inginocchiatoio.
Le scarpe rappresentano l'accessorio più importante. Devono essere abbinate all'abito. Molti atelier le forniscono insieme a quest'ultimo, altrimenti basta prendere un campione di stoffa e recarsi in un negozio apposito. Sono consigliate scarpe decolleté con tacchi alti, ma non vertiginosi, ma se il tuo sposo non è altissimo puoi indossare anche dei sandali. Acquista comunque scarpe comode e indossale in casa qualche giorno prima della cerimonia.
Il velo rappresenta la castità prematrimoniale della sposa. Non è assolutamente obbligatorio, ma se vuoi seguire le tradizioni sceglilo lungo e bianco o in tinta con l'abito. Ecco le tre lunghezze consigliate: velo corto (90 centimetri dietro e 70 centimetri avanti); velo a metà abito (3 metri dietro e 70 centimetri avanti); velo a coda (7 metri dietro e 70 centimetri avanti). Ricorda di tenere in considerazione le tue misure: se non sei alta non eccedere nelle scelte, rischieresti di scomparire sotto un velo lunghissimo. |
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L'unione degli sposi viene rappresentata dalle fedi, due cerchi di grande valore che legano per sempre gli sposi. Gli anelli nuziali hanno origini antiche, ma la vera affermazione risale al XVI secolo e a partire dal Settecento è nata l'usanza di incidere i nomi degli sposi e la data del matrimonio. Se si vuole seguire la tradizione le fedi dovrebbero essere in oro giallo, ma la moda propone anche modelli in oro bianco o platino.
La scelta delle fedi è affidata ad entrambi i fidanzati. E' lo sposo ad acquistare e a portare i gioielli dove si svolge la cerimonia, dopo di che le affiderà al testimone che le farà benedire dal sacerdote prima della cerimonia. Solitamente vengono portate all'altare da una bambina o da un bambino, appoggiate in cestino foderato di pizzo bianco o su di un cuscinetto porta fedi, dello stesso tessuto dell'abito da sposa.
Un consiglio per la sposa: non presentarti alla cerimonia con gioielli sfarzosi, opta per la semplicità, soprattutto non indossare altri anelli poiché le tue mani dovranno essere libere di ricevere la fede. Se non vuoi rinunciare all'anello di fidanzamento, infilalo durante il ricevimento. |
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Consigli per Lei
ACCONCIATURA E TRUCCO
Un mese prima del matrimonio rivolgiti ad un parrucchiere di fiducia o ad uno specializzato in acconciature da sposa, saprà combinare la pettinatura con il tuo viso e la tua personalità facendoti apparire più raggiante che mai. Porta con te una foto dell'abito per creare armonia tra acconciatura, vestito ed accessori.
Per le più giovani: combina la pettinatura al vestito. Se indossi un abito che risalta le spalle l'ideale è una pettinatura raccolta, altrimenti puoi anche lasciarli sciolti: a quel punto il parrucchiere provvederà a fermare il velo con dei fermagli mimetici.
Per le meno giovani: sicuramente preferirai un'acconciatura più sofisticata con strass o piccole perle, la cosa importante è non eccedere. Il velo può essere appuntato con un bel fermaglio o un pettine. Ricordati che comunque la semplicità vince sempre.
Capelli corti: Non è un problema: anche con i capelli corti, se sapientemente lavorati con il gel, puoi ottenere acconciature effetto raccolto. Se desideri una pettinatura più sofisticata puoi sempre chiedere al tuo parrucchiere di utilizzare capelli posticci, che oggi sono del tutto naturali.
Dopo la cerimonia: se vorrai sentirti libera togliendoti velo o quant'altro, chiedi al tuo parrucchiere di non esagerare con mollette, lacca ed altri accessori, per non combinare disastri e non sfasciare l'acconciatura.
MAKE-UP
Orientati verso un trucco leggero e appena accennato.
Tratta preventivamente il viso con creme idratanti adatte al tuo tipo di pelle e una settimana prima del matrimonio fai una pulizia del viso in modo da eliminare tutte le impurità. Per quanto riguarda il trucco utilizza un fondotinta luminoso, che non si distacchi dal colore della tua pelle. Dopo averlo steso anche sul collo, passa un velo di cipria e un tocco leggero di fard sugli zigomi.
Anche per gli occhi è consigliabile un trattamento anti-occhiaie da fare qualche giorno prima. Come per il viso, non utilizzare colori forti ma punta sul bianco o il perla effetto seta, che renderanno i tuoi occhi più brillanti. Elimina i peli superflui delle sopracciglia e utilizza mascara resistenti all'acqua: in quel giorno anche i cuori più duri si potrebbero commuovere.
Abbina il rossetto all'ombretto, magari scegliendone uno coprente perlato. Sono sconsigliati colori come il fucsia, il marrone o il viola. Utilizza una matita dello stesso colore del rossetto per disegnare il contorno delle labbra.
MANI E CORPO
Le vere protagoniste della giornate sono le mani: prenditi cura di loro ammorbidendole con una crema idratante, poi il giorno prima fai una bella manicure per regolare il taglio delle unghie. Utilizza uno smalto trasparente o rosato o madreperlato. A questo punto le tue mani saranno perfette per il gran giorno e pronte a ricevere la fede.
Per quanto riguarda il corpo devi sentirti a tuo agio. Affidati ad una estetista e una settimana prima delle nozze fai un trattamento esfoliante; tre giorni prima sottoponiti ad una depilazione generale: gambe, braccia, baffetti e sopracciglia; due giorni prima se sei molto tesa regalati un bel massaggio rilassante. Il giorno delle nozze fai un bel bagno profumato che rinfreschi l'epidermide, e ammorbidiscila con una crema idratante della stessa profumazione della colonia. Un consiglio: non esagerare con il profumo.
Se ti sposi in estate, un po' di abbronzatura senza esagerare ti farà apparire ancora più radiosa.
Consigli per Lui
Recati dal tuo parrucchiere di fiducia e chiedi un'acconciatura adatta alla tua personalità.
Il taglio corto è un classico.
Delle piccole accortezze per il viso sicuramente non faranno male. Recati in un centro estetico e sottoponiti ad una accurata pulizia del viso. Regola le sopracciglia. Il giorno delle nozze raditi perfettamente e rinfresca la pelle con un dopobarba dalla profumazione fresca e non troppo forte.
Anche per gli uomini le mani sono le protagoniste del gran giorno, perciò fai una perfetta manicure e liberale da qualsiasi anello.
Arriva al gran giorno in perfetta forma frequentando una palestra e se hai qualche chilo di troppo eliminalo con una dieta. Prima di arrivare all'altare fai una bella doccia rinfrescante e rivitalizzante. |
| Addio al Celibato o al Nubilato |
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ADDIO AL CELIBATO
Come tradizione vuole, almeno una settimana prima del matrimonio gli amici organizzeranno una festa per lo sposo. Si dice che in questa serata quasi tutto è concesso, e gli amici faranno di tutto per tentare lo sposo, ma soprattutto dovrà essere una serata goliardica e divertente per "festeggiare" gli ultimi giorni da single e brindare insieme al futuro sposo.
La festa può svolgersi in discoteca o in un locale specializzato in addii al celibato o a casa di un amico che provvederà a tutto.
ADDIO AL NUBILATO
Anche la sposa festeggia l'addio al nubilato, anche se con intenti un po' diversi dallo sposo. Solitamente è un amica, collega o ex compagna di scuola che organizza il tutto, magari scegliendo la stessa sera dell'addio al celibato del futuro sposo, per distrarre la sposa dallo stress degli ultimi preparativi. L'allegra serata comincerà magari con una pizza per finire poi in discoteca, o addirittura lasciare tutto nelle mani di un locale che organizza questi eventi. |
LISTA NOZZE
Una volta spediti gli inviti siete pronti per stilare la lista nozze. Potete scegliere un negozio di oggettistica per la casa o di casalinghi ed elettrodomestici, oppure potete affidarvi ad un negozio specializzato in liste nozze. L'unica accortezza è quella di offrire a tutti la possibilità di acquistare secondo il loro budget, ad esempio potreste dividere un televisore in quote. Il negozio dovrebbe aggiornarvi periodicamente sullo stato delle prenotazioni.
Ci sono due diversi tipi di liste: quella tradizionale e quella alternativa.
La lista tradizionale comprende:
Servizio di piatti elegante,
Servizio di piatti per tutti i giorni,
Servizio di posate elegante,
Servizio di posate per tutti i giorni,
Servizio da pesce,
Argenteria,
Cristalleria,
Accessori per la cucina,
Accessori da tavola,
Accessori da bar,
Accessori per la casa,
Batteria di pentole,
Elettrodomestici,
Biancheria per la cucina,
Biancheria da tavola,
Biancheria da bagno,
Valigeria.
La lista alternativa è rivolta a coloro che magari già convivono o hanno tutto per la casa. In questo caso potreste aprire una lista nozze in un'agenzia di viaggi o in negozio di antiquariato oppure in una libreria, dove gli invitati contribuiranno tramite delle quote all'acquisto del regalo scelto dagli sposi. |
Per creare una bella atmosfera in un giorno così importante, i fiori sono indispensabili. La casa della sposa, la chiesa, l'auto nuziale, il luogo del ricevimento, i tavoli del banchetto e soprattutto il bouquet, devono essere addobbati a regola d'arte da esperti fioristi che sappiano abbinare bene tipi di fiori e colori, e sappiano creare profumate ghirlande piuttosto che colorati trionfi o teneri bouquet. La scelta è vasta: per un romantico matrimonio in campagna possono andar benissimo anche dei fiori di campo; per un evento più classico vengono utilizzate in genere delle rose bianche o dai colori chiari, altrimenti saranno perfetti anche tulipani, fresie, camelie o calle. Solo alcune semplici regole da osservare: evitate profumi intensi e fiori troppo esotici, come ad esempio le orchidee. Tre mesi prima della cerimonia informate il fioraio di tutti i particolari relativi all'evento, al luogo della cerimonia ed al rinfresco; la sposa mostrerà un campione dell'abito. Il bianco è il colore tradizionale, ma oggi se non si esagera è possibile utilizzare qualsiasi forma o colore.
IL BOUQUET
La tradizione considerava il bouquet un mazzo di fiori particolare, scelto dalla madre dello sposo, da regalare alla futura nuora il giorno delle nozze. Oggi il bouquet è diventato un complemento dell'abito che riflette la personalità della sposa, per questo motivo è più pratico che sia la sposa ad occuparsene.
Il lancio del bouquet è una tradizione ancora in voga: lanciato verso il gruppo delle amiche ancora single, porterà fortuna a colei che riuscirà ad afferrarlo. Se però la sposa lo preferisce, può anche donare un fiore a ciascuna single o donare l'intero bouquet ad un'amica.
I FIORI IN CHIESA
L'addobbo della chiesa deve essere in linea con quello dell'auto e con il bouquet. Sono consigliati fiori bianchi, salmone o rosa se la chiesa si presenta scura. La composizione degli addobbi sarà dettata anche dalla struttura della chiesa. La cosa importante è non scegliere fiori particolarmente profumati.
Se vi sposerete in una chiesa moderna le composizioni potranno essere anche di forma geometrica; se il luogo della cerimonia sarà invece una cattedrale, gli addobbi dovranno essere classici e fastosi, in modo che vengano esaltati gli spazi. Evitate grandi composizioni se la chiesa è piccola; se invece siete orientati verso una chiesetta di campagna scegliete addobbi con molto verde e fiori di campo, sistemati in composizioni contenute e semplici.
Se vi sposate civilmente, ponete all'ingresso e ai lati del tavolo delle composizioni alte e sulle sedie degli invitati dei piccoli mazzetti di fiori.
ADDOBBI DA RICEVIMENTO
Gli addobbi del luogo del ricevimento, come quelli della chiesa, saranno in linea con quelli dell'auto e con il bouquet. Se il ricevimento si svolge in un luogo semplice, nella parte anteriore del tavolo del buffet fate disporre delle ghirlande fermate con nastri e coccarde.
Se pensate di ricevere gli ospiti in casa, ridimensionate la quantità degli addobbi floreali, puntando magari su delle composizioni di frutta.
Quando il luogo del ricevimento è una villa d'epoca o un castello cercate di ricreare antiche atmosfere, utilizzando composizioni floreali e di frutta sfarzose; potete chiedere che i tavolini vengano decorati con candelabri impreziositi dallo stesso tipo di composizione, ma di dimensioni più piccole, utilizzata per gli ambienti.
Se il banchetto si svolge all'aperto o in una casa in campagna utilizzate le piante già esistenti affiancandole ad altre prese in affitto. All'interno utilizzate mazzi di fiori e ghirlande colorate che rallegreranno l'ambiente. |
Nella tradizione la sposa si recava in chiesa a piedi accompagnata dal padre e dal corteo.
Oggi invece è l'automobile che conduce la sposa da casa al sagrato della chiesa o in comune e poi al rinfresco, e quindi va addobbata, con sobrietà e in stile con l'addobbo della chiesa e del ricevimento.
Se volete seguire la nuova tradizione, scegliete di noleggiare una bella auto d'epoca con autista. Ecco alcuni modelli particolarmente indicati per le cerimonie:
ANNI TRENTA:
Limousine,
Berlina (Rolls Royce, Bentlay, Isotta Fraschini),
Torpedo quattro porte aperta,
Coupè de Ville
ANNI CINQUANTA:
Mercedes,
Cadillac.
I prezzi del noleggio posso variare a seconda del modello scelto. Per evitare di essere fermati dai vigili e finire il vostro viaggio verso la chiesa a piedi, accertatevi che l'auto sia in regola con la licenza comunale e che il concessionario sia abilitato al servizio.
Se le vostre finanze non vi permettono di affittare un'auto, potete tranquillamente utilizzare l'auto migliore di uno dei vostri genitori, di un amico, o di uno zio.
In mancanza di un autista può prendere il volante un fratello o un amico. Nel tragitto da casa alla chiesa sul sedile posteriore si siedono la sposa e suo padre. A cerimonia finita, per recarsi al ricevimento, in caso non ci fosse l'autista, lo sposo può mettersi alla guida. |
FOTO ALBUM E VIDEO
Album di foto e filmati vi permetteranno di ricordare per sempre questo giorno meraviglioso, le vostre emozioni e sensazioni.
Le foto andranno raccolte nel classico album con copertina rigida in cuoio o in tessuto; oggi vanno di moda anche copertine fatte con materiali più moderni, come la gomma.
Per avere un servizio fotografico di buon livello è necessario rivolgersi ad un professionista del settore; osserva il book di alcuni fotografi e scegli quello che soddisfa a pieno le tue aspettative. Per non trovarti in spiacevoli situazioni stipula un contratto dove, oltre al costo del servizio, devono essere indicati gli extra (il luogo degli scatti, le ore in cui il fotografo sarà presente, il numero dei rullini da utilizzare, le stampe richieste, il costo dei provini e delle stampe in più, il tipo di album e il nome di un sostituto in caso insorgano problemi al fotografo). Sul contratto è bene stabilire anche il tempo di consegna, l'anticipo e la forma di pagamento. Ricordati di chiedere se i negativi ti verranno consegnati.
Anche il video, come il servizio fotografico, deve essere realizzato da professionisti e condizionato da un contratto. Si può realizzare un filmato completo che va dall'uscita da casa al ricevimento, o un corto dove vengono riprese le fasi del rito religioso. Solitamente le riprese vengono effettuate da un operatore che si muove con gli sposi, oppure possono essere utilizzate delle telecamere fisse. Una volta che verranno riprese tutte le fasi della cerimonia, l'operatore potrà poi arricchire il filmato con immagini e interviste degli invitati; oggi molti operatori sono in grado di riprendere gli sposi come in un film, coinvolgendo amici e parenti che diventeranno per un giorno attori non protagonisti accanto ai festeggiati.
LUOGHI E MOMENTI DA FOTOGRAFARE:
La sposa mentre esce da casa,
L'attesa e l'ingresso dello sposo con la madre,
L'arrivo della sposa in chiesa,
L'entrata della sposa in chiesa,
Lo scambio delle fedi,
Le firme sul registro,
L'uscita dalla chiesa,
Il taglio della torta,
Il brindisi,
Il lancio del bouquet,
Le foto con gli invitati. |
Secondo la tradizione il ricevimento si svolge a casa di uno dei due sposi, ma sempre più spesso gli invitati vengono ospitati in un ristorante, in un albergo o in una villa, specialmente se le vostre case non vi permettono di ospitare tutti. Se avete intenzione di organizzare un ricevimento intimo, invitate testimoni e amici più stretti nella vostra futura casa, magari al ritorno dal viaggio di nozze. Se avete un buon rapporto con il sacerdote che vi sposerà, invitatelo al pranzo di nozze e riservategli un posto vicino a voi.
Ricordatevi che se vi affidate ad un ristorante o ad una agenzia di catering, il rinfresco dovrà essere curato nei minimi particolari; concorderete quindi preventivamente la disposizione dei tavoli e dei posti, il tipo di tovaglie, centrotavola, segnaposti, il sottofondo musicale e il taglio della torta.
Un'altra cosa da non sottovalutare è la scelta del menù. I ristoranti e le aziende di catering solitamente hanno delle specialità ma possono offrire anche molte varianti. Le cose che incidono sulla scelta del menù sono: il budget a disposizione, il numero degli invitati, il tono di invito e l'età media dei presenti.
La scelta dell'orario della cerimonia detterà il tipo di ricevimento. Se si sceglie il primo mattino verrà offerto un breakfast, cioè una ricca colazione con brioche, biscotti, cappuccino, latte, caffè, te, sandwiches, pane tostato, marmellate, spremute, yogurt, omelette e la torta nuziale molto leggera da servire all'arrivo degli ospiti; non verranno offerte bevande alcoliche. Se l'orario della cerimonia è fissato per le ore undici il rinfresco sarà servito verso mezzogiorno sottoforma di brunch (seconda colazione), il banchetto sarà ricco di dolci, ma anche di torte salate, verdure, insalate di pasta, formaggi, salmone. Alla fine verrà servita la torta accompagnata dal brindisi a base di champagne. Invece se la cerimonia inizia a mezzogiorno verrà offerto agli invitati il pranzo al tavolo preceduto da un antipasto in piedi. Solitamente il pranzo al tavolo è composto da due primi, un secondo con contorno, un piatto di mezzo e a conclusione la torta. Se preferite fare le cose in grande potete organizzare un buffet finale con frutta e dolci. Se scegliete il primo pomeriggio verrà offerto un tè o un cocktail. Il tè viene proposto solitamente quando il tono della cerimonia è esclusivo, e oltre al tè verranno serivte bevande calde e fredde, caffè, cioccolata in tazza, succhi di frutta, torte, paste, biscotti, tramezzini e la torta accompagnata da uno spumante brut. Sicuramente meno formale è la scelta di invitare gli ospiti ad un cocktail organizzato con un buffet dove saranno proposti piccoli bocconcini salati e dolci: palline di carne, fritture vegetariane, polentine, cruditè e la torta nuziale. Per rendere più frizzante il tutto proponete bibite coloratissime. Se siete particolarmente romantici, sicuramente sceglierete le sei del pomeriggio per celebrare il matrimonio, in questo caso verrà offerta la cena. Il menù sarà tradizionale, preferibilmente con piatti leggeri e se volete potrete prolungare la festa fino a tarda notte organizzando, magari, un ballo.
IL LUOGO
Il luogo del rinfresco deve essere scelto seguendo alcune semplici regole:
assicuratevi che lo spazio sia adeguato al numero di invitati, in modo tale da permettere gli spostamenti tra i tavoli;
controllate che vicino al locale ci sia un ampio parcheggio, per evitare dei disagi agli ospiti;
verificate l'illuminazione del locale: per il giorno sceglietelo con ampie finestre, per la sera controllate che le luci non siano troppo tenui;
guardate il paesaggio: una vista piacevole aiuterà sicuramente a creare una bella atmosfera, come un locale arredato con gusto e nei particolari.
La scelta del luogo è strettamente legata anche al tono che volete darete al ricevimento. Ecco alcune proposte:
VILLE
perfette per i ricevimenti di giorno,
indicate per matrimoni eleganti,
di solito hanno giardini e parchi, ideali come sfondi per le foto,
nella bella stagione possono essere utilizzate per gli aperitivi.
CASCINE
vengono scelte quando il rito è celebrato in una chiesetta di campagna,
indicate per cerimonie con toni meno formali,
solitamente vengono proposti menù rustici e semplici, ma non per questo meno curati.
CASTELLI
perfetti per i ricevimenti serali,
in grado di offrire atmosfere suggestive e irreali (sembrerà di vivere in una favola).
RISTORANTI
consigliati per ricevimenti tradizionali,
in grado di offrire proposte adatte a tutti i budget
RINFRESCHI ALL'APERTO
ideali per ricevimenti con molti invitati,
consigliabile sceglierli nella stagione estiva,
caratteristici per il rinfresco al buffet e l'assenza di posti fissi a sedere (ci sono solo tavoli di servizio),
il menù solitamente risulta molto ricco, con aperitivo, antipasti caldi e freddi, varie
portate che si susseguono sul tavolo del buffet, vini e bevande diverse, torta nuziale,
dolci e frutta fresca,
predisporre un riparo per eventuale cattivo tempo o eccessivo caldo,
in questo caso particolare la sposa non ha l'obbligo di distribuire i confetti, ma li
dispone in vassoi d'argento a disposizione degli ospiti.
SALE
di un grande albergo per un ricevimento ricercato ed elegante,
di un ristorante per pranzi tradizionali,
in un palazzo storico per avere un atmosfera classica, indicato in inverno,
loft (spazio alternativo) se non si desidera un ricevimento tradizionale.
Se scegliete di fare il rinfresco in un albergo o in un ristorante fate attenzione alla privacy (qualcuno potrebbe intrufolarsi alla vostra festa) e soprattutto controllate il rumore: può accadere che nel giorno del vostro ricevimento si svolgano altri pranzi di nozze e l'eccessivo frastuono delle diverse feste potrebbe infastidire gli invitati.
Qualunque sia il locale che avete scelto, stipulate un contratto con il proprietario dove dovrà essere specificato tutto ciò che è compreso, i modi di pagamento, i termini in caso di disdetta e se l'IVA è compresa nel prezzo. Ricordatevi di farvi dare preventivamente una copia del contratto per studiarla bene prima di firmare.
CATERING
Quando trovate un locale che vi piace, ma non vi soddisfa la cucina, potete affidarvi ad una società di catering che si occuperà del servizio. Informatevi se nel prezzo pattuito sono comprese tovaglie, tovaglioli, bicchieri, posate, piatti, l'affitto di tavoli e sedie, la torta nuziale e il vino, o se è necessario un costo aggiuntivo.
Informatevi anche:
sul tipo di servizio che offrono (buffet, cena, pranzo, ecc…),
quali piatti sono più indicati, in relazione al vostro budget e agli ospiti,
se forniscono addobbi floreali, decorazioni e musica,
sul tempo di preparazione dei tavoli e degli addobbi,
se ci sarà un responsabile presente durante il ricevimento che si occuperà esclusivamente del vostro rinfresco,
se la torta nuziale viene fornita dalla ditta,
se la pulizia finale rientra nelle loro competenze.
TORTA
La torta oggi rappresenta la chiusura, in modo romantico, dei festeggiamenti. In Italia è stata introdotta questa usanza a partire dagli anni Cinquanta, ma la vera origine è anglosassone e risale alla fine del 1800. Non ci sono regole prestabilite su come deve essere la torta, l'importante è sceglierla leggera, bella e della migliore qualità. Solitamente è consuetudine farla:
di grandi dimensioni, anche a base di frutta, ad un solo piano,
su due piani, con in cima la tradizionale statuina degli sposi,
a più piani, con dei cilindri che vanno dal più grande al più piccolo (tipica dei paesi anglosassoni). |
Per la cerimonia
Sicuramente durante la cerimonia non è bello disturbare gli sposi con scherzi inopportuni, ma per degli sposi veramente sportivi indichiamo alcuni "possibili" scherzi:
Procuratevi le scarpe dello sposo la sera prima delle nozze, e scrivete sotto le suole frasi del tipo: "aiuto", "salvatemi" o disegnateci qualcosa a voi più congeniale. L'importante è utilizzare un pennarello con la punta grande indelebile (uniposca bianco o scolorina). L'effetto è garantito nel momento in cui lo sposo si inginocchierà sull'altare.
Cambiate le fedi con due anelli, magari in plastica, di misura più piccola.
Accordatevi con l'autista dell'auto della sposa: nel momento in cui si troverà davanti alla Chiesa e lo sposo starà per avvicinarsi, il vostro complice, sgommando, dovrà ripartire e fare il giro del vicinato.
Trovate un invitato al matrimonio disposto a vestirsi da sposa, che poco prima dell'arrivo in Chiesa della vera sposa, si sostituisca a Lei.
All'uscita dalla chiesa degli sposi fate trovare, invece dell'auto, un ape o un carretto o qualsiasi altro strano mezzo, debitamente addobbato, che li accompagni al ristorante.
Nella futura casa
Chi ha la possibilità di avere come complice un familiare o può facilmente appropriarsi delle chiavi della nuova casa può organizzare i seguenti scherzi:
Posizionate per tutta la casa dei piatti o bicchieri di plastica colmi d'acqua. Se vi sentite particolarmente cattivi nascondete tutti i secchi che trovate in casa ed utilizzate i piatti; nel momento in cui si prendono in mano si piegheranno ed è inevitabile che l'acqua finirà in terra.
Posizionate un cartello vendesi fuori la porta della futura casa degli sposi.
Se possiedono un giardino privato, sotterrateci dei contenitori (tipo quelli delle sorprese degli ovetti kinder) chiusi con del nastro adesivo. Alcuni conterranno degli spiccioli, altri niente o della farina e acqua. Sotterratene più che potete e per contrassegnare la posizione infilateci degli stecchini per gli spiedini.
Procuratevi un rotolo di pellicola trasparente, alzate il copri-water e applicate accuratamente la pellicola sulla ceramica, quindi richiudete. Immaginate quando la sera gli sposi stanchi andranno ad utilizzare i servizi…
Recatevi in un negozio di animali ed acquistate una trentina di pesci rossi. Andate nella futura casa e mettete i pesci nella vasca, nel bidet, nel lavandino della cucina e del bagno.
Fate sparire tutte le pile dai telecomandi che trovate. Accendete, con il volume al massimo, tutti i televisori e impianti hi-fi che si trovano in casa poi staccate l'interruttore principale.
Procuratevi un dado da cucina o delle pastiglie per l'acquarello che utilizzavate da piccoli, svitate il diffusore della doccia e inserite il dado o la pastiglia, poi avvitate il diffusore. Il risultato è garantito nel momento in cui si apre l'acqua.
Nascondete per tutta casa delle sveglie che suoneranno ad orari diversi della notte (ogni 30-40 minuti, giusto il tempo per rilassarsi). Non dimenticate di prenotare anche una sveglia automatica della telecom.
Riempite la camera da letto degli sposi con dei palloncini in modo che anche la porta si apra a stento. Sarà loro compito scoppiarli tutti se vogliono andare a dormire.
Nascondete tra la rete ed il materasso dei piatti di carta.
Procuratevi dei campanelli e legateli alla rete del letto nuziale. Per scoraggiare gli sposi all'eliminazione del problema, i campanelli devono essere tanti e legati ben stretti. Sicuramente preferiranno dormire sul divano piuttosto che sentire tutta la notte il concertino dei campanelli.
Organizzate "una caccia alla chiave". Chiudete tutte le stanze, in ognuna nascondete la chiave che aprirà la stanza successiva, fate in modo che quella del bagno e della camera da notte siano le chiavi che verranno trovate per ultime.
Prendete un contenitore abbastanza grande, riempitelo d'acqua ed immergeteci la chiave della camera da letto, poi mettetelo nel freezer e lasciatelo congelare. Ci vorranno ore prima che il ghiaccio si sciolga e gli sposi possano riavere la chiave della loro camera.
Al rinfresco
Stampate dei nuovi menù da sostituire a quelli presenti sui tavoli del ristorante. Inventatevi dei menù ridicoli tipo: pane e acqua, biscotti secchi con latte, filetti di scorfano in salsa putrida, cachi per tutti. Caffè e amaro a volontà al bar (a pagamento). L'unica accortezza è quella di recarsi al ristorante prima degli altri e sostituire i menù senza che nessuno se ne accorga.
Recatevi dal pasticciere incaricato della torta nuziale e fatene un'altra in gomma piuma con le stesse guarnizioni di quella vera. Accordatevi con i camerieri e fate portare al tavolo degli sposi la torta finta. Potete fingere che nel trasporto i camerieri inciampino facendo volare la torta oppure potete farla portare al tavolo degli sposi e godervi le loro facce nel momento in cui l'andranno a tagliare.
Raccogliete tutti i soldi degli amici, inseriteli in un involucro ed immergetelo in un contenitore pieno di cemento e gesso. Gli sposi potranno scoprire cosa c'è dentro solo con martello e scalpello.
Posizionate una candela accesa su un cucchiaino e fatelo tenere in bocca allo sposo. Date alla sposa una pistola ad acqua (es. liquidator) con cui deve riuscire a spegnere la candela.
Cambiate in moneta tutti i soldi raccolti dagli amici. Portateli al pranzo con una carriola o incollate una moneta dietro l'altra con del nastro adesivo formando un serpentone di monete.
Durante il rinfresco si raccolgono tutte le carte d'identità degli invitati celibi. Si procede con l'estrazione (magari pilotata per scegliere la vittima più divertente) di un invitato e lo si benda. Ora si spiega al fortunato che dovrà togliere la giarrettiera alla sposa con la bocca, senza aiutarsi con le mani. Quindi lo sposo si rimbocca i pantaloni e si infila la giarrettiera, con la sposa sulle gambe. Fate in modo che tocchi il vestito della sposa, in modo che non sospetti niente, quindi lasciate che faccia tutto il resto…
Prima del caffè sostituite le bustine di zucchero degli sposi con la "frizzantina" (quella per far diventare frizzante l'acqua naturale). Se lo scambio avviene con successo, nel momento in cui la polverina viene versata nella tazzina si formerà un panettone che in pochi secondi si cristallizzerà. |
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